Personalizzazione e Partecipazione alle Cure - Associazione Italiana di Medicina e Sanità Sistemica (ASSIMSS) - Italian Association for Systems Medicine & Healthcare
L’area “PERSONALIZZAZIONE E PARTECIPAZIONE ALLE CURE” si occupa di sviluppare una cornice sistemica per l’integrazione, nella cura della persona, dell’aspetto qualitativo, narrativo, valoriale, emotivo, psichico con quello quantitativo e biomedico.
La personalizzazione e la partecipazione sono esigenze prioritaria della cura, per motivi etici, organizzativi e medicolegali.
Non hanno a che vedere con l’afflato e le doti personali degli operatorima con le abilità non tecniche come la comunicazione e la relazione che permettano l'incontro tra percorsi di cura e unicità bio-psico-socio-ambientale complessa di ogni individuo fragile.
Di seguito le linee programmatiche e i progetti.
LINEE PROGRAMMATICHE
Definire i lemmidella complessità
Raccogliere le storie e le esperienze personali dei curanti
Lavorare sulla relazione tra curati e curanti
Sperimentare strumenti narrativi e tecnologici quali-quantitativi
Promuovere laformazione e la ricerca
Raccogliere e confrontare le esperienze
Documentare e disseminare valori ecriticità.
PROGETTI DI ATTUAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE
ñGlossario di complessità in medicina
ñNonXcurriculum, campagna per la raccolta delle esperienze dei professionisti della salute
ñDNM, la Medicina Narrativa Digitale
ñConsensus sui metodi di valutazione delle dimensione qualitativa nelle cure
ñRicerche di outcome con metodica qualitativa in oncologia, geriatria, psichiatria.
Chair Area
Chair: Stefania Polvani
Sono nata nel 1966 a Siena, vivo ad Arezzo, attualmentelavoro come sociologa presso la Azienda USL Toscana Sud Este dal 1994 negliambiti della Sanità e del Sociale. Sono socia fondatrice di ASSIMSS, di OMNI (Osservatorio Medicina Narrativa Italia)e presidente eletto della SIMeN (Società Italiana di Medicina Narrativa). Ho curato con Armando Sarti il libro “Medicina narrativa in terapia intensiva” (Franco Angeli 2013) e ho pubblicato “Cura alle Stelle. Manuale di salute narrativa” (Emmebi Edizioni 2016).
Combino la passione per le persone e la creatività con quella per la famiglia, i libri, il cinema, lo yoga, l'arte e la semplicità.
Roma il 22 luglio 1950. Sono una filosofa con la passione per la medicina. Ho studiato a Roma con Valerio Verra e a Heidelberg con H.G. Gadamer. La passione per le Medical Humanities è nata frequentando un corso di perfezionamento presso l’Accademia Alfonsiana di Roma diretto da Sandro Spinsanti. Significative per la mia formazione due lunghe esperienze di analisi junghiana, prima con con Bianca Garufi (1989-1994) poi con Paolo Aite (2001-2006). Dal 1995 ho dato vita a gruppi di pratiche filosofiche e spirituali, yoga e meditazione, progetti di formazione in comunità e organizzazioni. Nell’università di Roma Tre sono ricercatrice di Storia della filosofia, membro del consiglio direttivo e docente del Master in Pratiche filosofiche e consulenza filosofica, delegato di Facoltà per i rapporti con gli studenti-detenuti delle carceri del Lazio. Dal 2005 al 2010 ho coordinato un progetto didattico interuniversitario sul tema della cura come percorso ermeneutico e impresa comunicativa e un progetto di ricerca di Ateneo su Modelli medici, filosofici e lettereari nell’interpretazione della malattia. Sono socio della Weizsäcker Gesellschaft, dell’AIF, dell’AIEMS, consulente filosofico SICOF, socio fondatore dell’ASSIMSS.